The Story
The Stalker
The OASIS
Due giorni.
Due giorni possono volare se passati nell’ordinaria quotidianità, oppure possono
annoiare se passati nell’oblio del lavoro e dei faticosi impegni.
Oppure due giorni possono essere un sogno, un gran bel sogno, se passati con la musica e la realtà degli OASIS.
Questo è successo a me e ad altri amici MAD, con cui in questi due giorni (22 e 23 novembre) abbiamo condiviso la più grossa gioia che possa mai capitare ad un fans, ad un cosiddetto MADFERIT, vivere un intenso momento con Noel e Liam Gallagher, Andy Bell, Gem Colin Archer, Alan White, Jason e il mitico ROB (personal security di Noel e mitico personaggio).
La due giorni attesa da mesi si è svolta così.
Arrivo a Milano nella mattinata di venerdì, sotto la pioggia, passaggio ad Assago a salutare i primi 40/50 mad che assaltavano così la prima fila, saluto ai due amici Kia e Dome e altri che adesso purtroppo non ricordo.
Subito dopo si riparte con l’amica Flo, alla ricerca del nostro umile albergo 1 star, in zona p.za repubblica (roba da fichi, mica cici e coco).
Non vi sto a dire quanto si è rivelata estenuante la ricerca costellata da infinite rotatorie e consequenziali svuotamenti urinari.
Ad ogni modo ecco che l’hotel brianza appare davanti a noi
come un raggio di sole su pezzetto di ghiaccio sfuso, depositiamo bagagli e
vettura e subito a correre in direzione Hotel Principe di Savoia (o Savona [che
è quasi uguale J]). Gli oasis sono
li e tra poco usciranno per andare a negli studi di mtv, quindi quale occasione
migliore per incontrarli.
Subito arrivati davanti al principe si nota l’afflusso di mad4it, sono tantissimi e tra loro da ricordare ci sono Gemma, Davide e il mitico Max (degli English Garden n.d.r.), il fantasioso e irrecuperabile TEEN Ugo, la superMADforGEM Silvia, il fantomatico PAUL81 (con la maglia autografata da Andy Bell), e altri che in corso d’opera conosceremo.
Iniziano i cori che ovviamente riprendono famosi inni italiani di ALBANO, Little Tony e Mino Reitano.
L’atmosfera e calda e gioiosa, il freddo si fa sentire ma sappiamo che prima o poi farà la sua comparsa Noel e tutto questo ci scalda il cuore.
Ore 14.30 Noel scende e viene assalito da decine di fans, qualche foto scattata mentre lui è dentro al furgoncino e niente di più. Noel scompare tra le vie milanesi per comparire negli studi di mtv dove SUBISCE una stupida intervista e regala una struggente versione di WONDERWALL (ryan adams version).
Poi alle 15.30 arriva il tourbus che carica Andy Bell e Gem Archer, e anche qua scatta la folla dei mad4it con richiesta di foto autografi e, x qualche donna più avvenente, anche leccate varie e altre stranezze.
Mancano all’appello Liam e Alan White che però a quanto pare sembrano ancora bloccati a Bilbao e questa inizia ad incutere paura nei fans che si aspettano un concerto senza LIAM (tutte cazzate cmq inventate da MTV).
Ore 16.30 si va tutti nel nostro lussuosissimo albergo one star luxuria dove dopo si inizia a bere e a guardare foto degli OASIS (da brivido).
Passano i minuti e nel frattempo arrivano telefonate allarmanti relativamente all’assenza di Liam, le ipotesi sono le più disperate ma ovviamente noi si pensa per il meglio e per il fatto che Liam al massimo è in ritardo perché ha finito le sigarette e si sia fermato a comprarle J a Bilbao.
Ore 19.00 si parte per andare al concerto, l’energia è sotto pelle, siamo gasati al massimo, tanto che io mi perdo e non riesco a trovare dove avevo parcheggiato la macchina, cmq dopo interminabili minuti di panico si parte alla volta del filaforum, il traffico è intenso e a guidare la nostra spedizione davanti a noi c’è Ugo che dopo gimcane varie ci comincia far sentire l’odore di OASIS sempre più intensamente.
Trovato parcheggio tutti dietro all’entrata del filaforum a cercare di convincere Rob a farci entrare nel Backstage, ma niente da fare, ciò è possibile solo se si è muniti di molta troiaggine e parecchie calze a rete (non me ne vogliate ma è la verità).
Cmq oramai sono le 20.30 passate la calca si è ormai dissolta e si entra tranquillamente al forum andando a guadagnarci dei bei posti nel terzo anello.
L’inizio del concerto con Fuckin In The Bushes è come al
solito devastante, il resto è ordinaria scaletta se non con le perle acustiche
eseguite da Noel (Wonderwall che Noel ha fatto cantare al pubblico nella
versione classica e Married With Children), inoltre era presente come bis la
cover di Neil Young (Hey Hey My My),
da notare come prima di eseguire Cigs &
Alcohol Noel abbia suonato l’inizio di Day Tripper, in onore delle ragazze con
cui aveva cenato la sera prima, tra cui una certa Kia (ndr).
Noi cmq MAD nell’animo abbiamo lasciato il concerto sulle note di DLBIA per andare sul retro e attendere Liam che uscisse da dietro per andare in Hotel, ed ecco che subito dopo Acquiesce salta sul furgoncino Mercedes e io da dietro attacco il gancio virtuale per seguirlo fino in hotel (ne abbiamo approfittato anche e soprattutto perché non ricordavamo la strada per tornare in centro J)
Ma cmq Liam arrivato in albergo sale subito per andare a dormire e non appare più fino al giorno dopo.
Più tardi arriva Andy poi Gem e Noel verso le 3.30.
Noel è perso, sembra ubriaco fino allo sfinimento e ride da solo trascinato da Rob nell’Hotel, cmq è contento da matti e firma autografi e si mette in posa per le foto.
Subito dopo noi si torna in albergo.
Il giorno dopo per le 10.30 siamo già sotto il loro albergo, io ho la sfiga di beccarmi un cazzo di posteggiatore maledetto che ogni 10 min come se mi chiedesse l’elemosina mi dice di tirare fuori 1 euro, …che ometto simpatico e approfittatore.
Alle ore 13.00 circa ecco che arriva il tourbus e quindi si preannuncia l’uscita di tutti gli OASIS che arriveranno così a Pesaro nel tardo pomeriggio.
Esce in ordine Noel Gem Andy Alan e Liam oltre che Jason e Rob.
Tutti sono presi d’assalto dai MAD4IT stanchi dell’attesa e loro non si negano assolutamente, anche Liam sembra essere ben disposto e tranquillo nella sua mimetica marishi e con il suo cappello very cool.
Saliti sul pullman io attacco il mio gancio che mi unirà a loro fino a Pesaro come il migliore degli Stalkers.
Rob ogni tanto mentre il pullman ci sorpassava di tanto in
tanto alzava la mano in segno di saluto, eravamo i suoi Stalkers (scena mimata
in seguito dallo stesso Rob)
Ma ecco che mai e poi mai mi sarei aspettato una cosa del genere.
Il Pullman dopo Faenza mette la freccia e Dio solo sa cosa ho pensato in quel momento, gli OASIS scendono per un panino veloce in autogrill e qualche altro acquisto.
Saliamo con loro le scale del Grill e poi una volta dentro mi avvicino a Noel che sta decidendo se comprare o meno una raccolta dei Beatles, Liam gli dice, yess this is very strong buy it buy yah mentre addentava il suo medaglione caldo, Andy e Alan mangiano di gusto i loro frittelloni, e Liam intanto si mette a guardare i dischi italiani io gli vado vicino e indicando Morandi gli dico This is Shit he go on tv with slip d’u know what i mean? Lui ride e ciondolando se ne va verso l’uscita, lo raggiunge anche Noel e ovviamente anche io e mentre scendiamo le scale dico a Noel, sorry but tonight you could play Talk Tonigh or Shout It Out Loud or Masterplan in the acoustic set, so change the tracklist if possibile, e Noel… Maybe Maybe.
Si riparte alla volta di Pesaro, e dopo ancora un’ora siamo già davanti al Palazzetto Astronave, c’è molta gente davanti ai cancelli a far la fila, ma noi ovviamente si va dietro seguendo sempre il bus e ferendo nell’orgoglio un giovane addetto alla security che assolutamente non voleva farci passare… dalle transenne, problema risolto esibendo cattiveria e sicurezza.
Da dietro rivediamo ancora una volta Liam, Gem e Rob al quale ancora una volta
chiediamo la possibilità di passare a fare un salto nel backstage, lui ci spiega
che siccome la sicurezza non la gestisce lui, non può farlo, e che per i suoi Stalkers lo
potrebbe fare solo in Inghilterra (l’hai detto Rob aspettaci al varco)…
Attendiamo sparando puttanate che passi il tempo e incontriamo il centravanti Andrea del sito oasisitalia, (cheers mad), complimenti come al solito e altre cazzate.
Alle 20.00 dopo una sosta nel centro commerciale (unico in italia a non avere un tabacchino) si decide di andare all’interno del palazzetto e in questo momento vengo preso dal panico totale. Il biglietto che ho in mano e per il concerto di Milano del 22.
Cazzo dico.
Cerco nel marsupio il biglietto usato il giorno prima e con
mia enorme sorpresa noto che mi hanno strappato quello di Pesaro. Dio santo e
ora chefaccio??
Ovvio faccio finta di niente ed entro. E così è stato. Sono entrato a Milano con
il ticket di pesaro e viceversa….(solo io…).
Una volta dentro e trovato un posto degno per vedere il concerto ci sediamo e ci godiamo l’esibizione per intero non vi sto a parlare dei brividi sottopelle quando Noel nel siparietto acustico ha suonato The Masterplan!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ovviamente gli ho urlato Noooooooooooooooel Thanx By the stalker.
Il concerto è finito a differenza di Milano con Acquiesce, cmq nel complesso questa serata è stata sicuramente meglio rispetto alla data milanese.
A fine concerto un passo ancora dietro al palazzetto, per poi finire di salutare tutti i compagni di questa avventura e tornare a casa.
Per chi avesse preso parte ad alcune delle vicende raccontate e volesse inviare il proprio contributo, può farlo inviando un racconto o una frase o una foto a info@radiosonic.it
Un saluto caloroso e sincero a Davide Max Gemma, Ugo e l’altra che non mi ricordo il nome (gran bella figliola cmq).
Un saluto anche A Paul, A SilviaMad4gem, A Dome, a Kia, A Vale, al Domatore del Principe di Savoia, ai china, alle donne che abbiamo beccato al centro commerciale (eh davide???), all’autista del Pullman Beat The Street che è stato gentilissimo (anche se forse non mi leggerà mai),
Un saluto anche a Luca (di Biella) a Emilia a Riccardo a Marco, scusatemi se quando mi avete chiamato non vi ho potuto rispondere ma ero dietro a Liam spero che voi possiate capirmi, un saluto anche ad Alessio (della Best Agency – che non lo pagano se si fa male… )
Un saluto anche al Buttafuori del principe di savoia (ricordando a tutti voi le sue parole –io non sono cattivoooooo io sono buono…faccio solo il mio lavoro----)
Un saluto infine a Gino Paoli Sandro Giacobbe e Albano che ci hanno accompagnato durante questa due giorni.
Luca
a.k.a. Ciumpo The Stalker