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Biografia
Gli Starsailor sono una band inglese molto giovane che ruota attorno al leader James Walsh, autore dei testi e vocalist del gruppo.
Il gruppo prende il nome da un disco di Tim Buckley, a cui tra l'altro i quattro inglesi (dichiaratamente) si ispirano.
Walsh già a dodici anni inizia a suonare il pianoforte e all'età di quattordici anni inizia a comporre le prime canzoni, ma la sua formazione prende una linea precisa quando si iscrive alla scuola di Wigan (dove incontra due degli altri componenti della band) e con la scoperta dei dischi del già citato Buckley, di Van Morrison e di Neil Young.
L'evoluzione definitiva della band avviene all'inizio del 2000 con l'ingresso di Barry Westhead, tastierista che rende unico e riconoscibile il sound degli Starsailor.
Dopo qualche mese dalla fondazione della band, gli Starsailor tengono il loro primo concerto all’Heavenly Social di Londra, meritandosi subito l'attenzione del pubblico e della critica inglese. Attenzione che si traduce nella possibilità di suonare al festival di Glastonbury.
Dopo aver suonato a Glastonbury, i primi produttori iniziano a farsi vivi così che, durante l'estate, gli Starsailor firmano il primo contatto con la EMI.
Il primo singolo della band, Fever, esce il 5 maggio 2001 e arriva al 18.o posto in classifica.
Il successo immediato dovuto a Fever, viene ulteriormente arricchitto dalle lodi del NME e dalle numerose apparizioni televisive a T4 e Top of The Pops.
Tutto questo clamore porta gli Starsailor a fare da spalla ai Manic street Preachers.
Dopo l'uscita del secondo singolo, Good Souls, gli Starsailors suonano per la prima volta in America facendo da spalla ai Doves.
Dopo una serie di concerti in giro per il mondo (Europa, Sidney, Tokyo, ...), esce il terzo singolo, Alcoholic, che entra in programmazione anche tra le radio americane.
Finalmente agli inizi dell'ottobre 2001 esce il primo album, Love Is Here. L'album raggiunge il secondo posto nelle chart inglesi riscuotendo un notevole successo sia tra il pubblico sia tra la critica.
Dopo altri 2 singoli (Poor Misguided Fool e Lullaby) e due anni di attesa esce il secondo album, Silence Is Easy.
Anche questo album raggiunge il secondo posto nelle classifiche di vendita inglesi.
I singoli estratti da Silence Is Easy sono tre: Silence Is Easy, Born Again e Four To The Floor.
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