| Review. - 16-10-03 | |
| la scaletta del concerto tnx to giulio | |
| Il contributo dei FANS |
Stereophonics LIVE @ VOX club MODENA
Lo
stereoday inizia una mattina fredda d’autunno alle ore 10.00 dopo una notte
convulsa tra influenza ed incubi remoti.
Il programma dello
Stalker prevede la partenza per le ore 10, l’arrivo nel modenese per le ore
14.00,
il prelievo della cara
consorte alle 14.40 e l’arrivo al VOX club di Nonantola per le 16.00 circa.
In poco tempo scorre
il primo tratto d’autostrada con sosta in autogrill insieme a loschi figuri che
promettono cellulari nuovi, macchine fotografiche e altre eccitanti novità
elettroniche…(insomma,il solito gioco delle 3 carte dove alla fine lo prendi in
culo, per dirla in 3 parole).
Sono a Modena in
anticipo alle ore 13.30 ma non c’è problema so come perdermi, e invece sfiga
vuole che arrivo dritto dritto in stazione, così dopo una bella e meritata
minzione nei cessi della stazione mi metto ad attendere la cara consorte Syl in
arrivo in treno.
Treni in ritardo,
gente che urla, fuori dalla stazione il caldo sole, dentro il freddo inverno..bah!!
Alle ore 14.50 la Syl
arriva si salta in macchina e via verso Nonantola…beh forse ho parlato troppo
presto, perché stavolta non c’è il taxi a farci da cicerone (vedi Modena
21/06/02 concerto oasis) e quindi soli soletti nella vasta pianura padana
riusciamo a perdere la strada un bel pò di volte.
Ma ecco che le
indicazioni cominciano ad essere nitide ecco che vediamo una luce laggiù. È il
messia, la retta via. Macchè è il semaforo dei LAVORI IN CORSO. Così stiamo
mezz’ora in coda per percorrere 5 km!
Arriviamo davanti al
vox, la fila è disarmante, ci saranno si e no 6 persone in fila, ma questo lo
capiamo dopo, perché arrivando vediamo masse (milioni) di giovani che si
accalcano davanti al Vox triste illusione…sono solo gli scolaretti che escono
dalle elementari.

Ok. Parcheggiamo il
nostro battello nell’ampio e vuoto parcheggio di fianco al vox e ci avviamo per
la perlustrazione Stalkeriana del VOX. NIENTE, quest’anno sembra inattaccabile,
non un punto d’accesso, non una vecchina compiacente, non un passaggio segreto
nelle fogne, niente nulla di nulla. Cazzo esclamo, un viaggio a vuoto, poi
invece guardando bene notiamo le porte principali aperte, ok! Saranno anche
spalancate, ma un vero stalker non entra mai dalla porta principale, eh no!!!
Ok, allora non ci
resta altro da fare che corrompere il nerboruto e pelato security, un uomo dalla
faccia buona, ma con tanta tanta stronzaggine interiore!!
Fatto sta che
l’entrata si accalca di gente, (saremo stati in 15 praticamente un plotone…) ed
ecco che ti compare il Richard, bassista e seconda anima degli Stereophonics,
ora rimasti solo in due, dopo il pre-pensionamento obbligato del riccioluto
Stuart Cable.
Richard è simpatico,
cortese e disposto a firmare autografi sulle tette delle giovani fanciulle o a
posare in foto osè con i giovani maschioni arrivati li apposta per lui ;-)
Alle 17.00 circa parte
il soundcheck, sul palco ci sono tutti e i pezzi sembrano uscire davvero bene,
Lelly Kelly ehm volevo dire Kelly Jones, il leader della band, alterna chitarra
acustica ed elettrica mentre sul palco una tv musicale lo sta riprendendo per
uno speciale a loro dedicato che sarà prossimamente in onda (n.d.r.).
Per tutta la durata
del soundcheck, fino alle 18.15 le cazzate goliardiche e le scene di crisi sono
state numerose e in continua evoluzione, gente che reclamava perché non c’era il
gruppo di supporto scritto sul biglietto (un tale albano carrisi), vecchie
signore in cappa verde che offrivano notti d’amore sul carrello della spesa,
signorotti che tentavano di entrare al vox in bici, ecc ecc. (UN SALUTO CALOROSO
VA AI 3 AMICI FIORENTINI, con il loro leader il liambambino in pigiama ;.)
Ma ecco il colpo di
scienza.alle 17.50 circa fanno la loro comparsa le VERtiGINI meglio conosciute
come le VERGINI visto che erano 4 signorine munite di barba che tentano di fare
musica picchiando a caso bacchette e pestando con le dita i loro capezzoli
turgidi ovviamente una rivoluzione musicale tutta italiana.
Ok alle 19.00 io e la
syl concordiamo sul fatto che i nostri stomaci hanno bisogno di essere prima
innaffiati con qualcosa di alcolico e poi riempiti con qualcosa di buono come
una bella pizza, come quella disponibile nella migliore pizzeria di Nonantola,
quella gestita da calogeru e ‘u’ peppe.
Dopodiché verso le 20
decidiamo di entrare, ancora il vox è praticamente vuoto, la gente sta seduta in
terra e ascolta la pessima musica che passa on-air.
Poi via via il Vox si
riempe di braccia tese, ci saranno state più di 1000 persone di età varia dai 14
ai 45.
Alle ore 21.00 fanno
la loro comparsa le VERGINI e un boato (anale) subito le accoglie e le scalda…
Cosa molto più seria
alle 21.15 arriva la nostra TOUR MANAGER, Simona con la fidata PR, Vanna, ed
ecco che il BFT esplode in una cascata di abbracci e baci e ovviamente
BIRRA!!!!!!!!!!
Il concerto degli
Stereophonics si fa attendere, doveva iniziare alle 21.30 ma alle 22.00 non c’è
ancora nessuno sul palco.

Poi alle 22.05 ha
inizio lo show, si parte con MADAME HELGA, che è una carica rockeggiante di
energia, l’inizio è ben promettente e infatti la scaletta (ben oltre i 20 pezzi)
amalgama benissimo pezzi soul… psichedelia e ballate romantiche alle quali è
impossibile resistere, nel repertorio sono presenti anche Mr Writer, Have a Nice
Day, Step On My Old Size Nines, Maybe, Just Looking, Maybe Tomorrow, e a
chiudere Help Me (She’s Out Of Her Mind).
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TUTTA LA SCALETTA
Sul palco Kelly Jones
alternava due chitarre acustiche ad altrettante due elettriche, irresistibile la
versione semiacustica di Handbags and Gladrags, bravissimo ovviamente anche
Richard con il suo unico ed inseparabile basso, poi un plauso va al bravissimo
chitarrista (un turnista) e all’impeccabile batterista Steve dei BlackCrowes
arrivato recentemente dopo la dipartita di Stuart, ottima anche la sezione
tastiera e la parte dei CORI sempre presenti e di piacevole effetto.
Il concerto è
terminato a mezzanotte inoltrata e subito dopo c’è stata la corsa per incontrare
la band, cosa che per i più è stata vana, vista l’attesa estenuante che si è
protratta fino all’una circa… l’ora degli Stalkers….!!!
Luca thesweetstalker
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