Kings of Leon live in Torino
14novembre2004

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Caleb: Voce,chitarra; Jared: Basso; Nathan: Batteria,Backvox; Matthew: Chitarra

Unica data italiana annunciata per i Kings of Leon
che si presentano con il nuovo album A-ha Shake Heartbreak.
Il locale è piccolo, è il Supermarket di Torino, ma l'accoglienza
è calorosa per gli oltre 400 fans giunti da ogni parte d'italia.
La curiosità è tanta e sti ragazzuoli dall'animo southern hanno
il dovere di farci sognare con le loro schitarrate grintose
e soprattutto con la voce di uno che continua ad assomigliare
ad un veterano del sigaro.
Prima del concerto abbiamo modo di incontrare i parenti Followill
dentro e fuori dal locale, sembrano tranquilli e sereni, tutto il giorno
hanno rilasciato interviste ma oramai sembrano entrati abbastanza
nel business, quindi reggono bene, alle 17.30 circa un sound check
di routine poi tutti a mangiare...
Ovviamente "sfiga" vuole che ci ritroviamo nello stesso ristorante e anche
qui i ragazzi (Nathan e Caleb) sono rilassati, mangiano pasta, (penne),
insalata e pesce insieme a parte della crew.
Ma lasciamo i particolari da gossip e andiamo fuori dal supermarket...
qui alle nove la folla che si è radunata è abbastanza numerosa, ci sono
giovanissimi, ma anche 30enni e qualche 50enne.
Alle 21.30 si aprono le porte e iniziano a formarsi le prime righe davanti al
palco.
Ore 23 la band è sul palco e Red Morning Light apre benissimo la scena.
Si va avanti con molte canzoni del primo album tra cui Wasted Time, Joes Head, California Waiting, Holy Rollover Novocaine
inframezzate da quelle estratte dall'ultimo album, Milk, The Bucket, King of Rodeo,
Slow Night, So Long.
Poi dopo appena 50 minuti, nel finale della delirante Tranny tra le teste dei Followill
che oscillano impazzite e l'eccitazione del pubblico oramai totalmente
affascinato, Caleb da cazzotto al microfono che crolla "morto al suolo" e i 4 scompaiono
dietro al palco senza far ritorno (come invece la scaletta prevedeva) per suonare altri
4 pezzi.
Questa l'unica pecca di un concerto che è stato adrenalina pura.

Luca
www.radiosonic.it

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